RPJ: CAPO e LAVORO

Con la cena finale di domenica sera di giocatori, coach e atleti dell’Under 14, che ha fatto seguito all’altra, sotto il diluvio, delle altre categorie di qualche giorno prima, si è chiusa la stagione agonistica del Rugby Perugia Junior 2017-18.
Una stagione della quale restano da raccontare gli ultimi capitoli, quelli forse dal punto di vista agonistico più significativi, culminati con un mese di maggio di un’intensità pazzesca che ha visto il Perugia impegnato tutti i fine settimana nei tornei di Città di Castello, Siena, Treviso, Perugia, Gubbio e Sambuceto (CH).
Partendo dai più piccini, i grifoncelli dell’Under 6 sono riusciti a portare a termine una stagione cominciata con qualche difficoltà, con numeri non sempre all’altezza, ma finita in crescendo con un torneo vinto, un secondo e un terzo posto e culminata con la partecipazione di massa al Torneo di Perugia dove anche il risultato è andato al di là delle previsioni persino dei più ottimisti. Un secondo posto su 16 squadre complessive con tutte vittorie all’attivo e l’unica sconfitta in una tirata finalissima persa dopo un’altalena di mete contro l’Amatori Napoli (6-8 il finale).
L’Under 8, il gruppo più numeroso nella stagione del Club biancorosso, chiude all’insegna della medaglia d’argento, visto che negli ultimi tornei disputati l’accesso alle posizioni superiori è stato negato sempre da un’unica sconfitta nell’arco dell’intero Torneo. Andò così a Prato, con due secondi posti per Under 7 e Under 8, è andata così a Treviso, dove con solo 1 sconfitta (1-0 con Modena) e iun totale 3 mete subite in tutto il torneo la squadra rossa giunge undicesima su 92 squadre; bene anche la squadra Arcobaleno che nel medesimo torneo si toglie delle gran belle soddisfazioni. A Perugia con sconfitta in finale con gli Etruschi Livorno, e a Gubbio, anche qui con un’unica sconfitta di misura, con il Rovigo. Primo posto invece al Torneo di Città di Castello, il quinto successo della stagione.
L’Under 10 chiude una grande stagione brillando a Treviso (sconfitta nella seconda fase dal Piacenza), perdendo una sola gara a Gubbio, ancora con Rovigo, ma soprattutto vincendo il Torneo di Perugia con un filotto di vittorie culminato nella finale contro Fiumicino, che bissa il prestigioso successo di Reggio Emilia, quelli di Arezzo e Falconara e il secondo posto al “Denti” di Prato.
A raccogliere il maggior numero di successi è stata senz’altro l’nder 12 che arricchisce la bacheca perugina con 6 primi posti assoluti (Falconara, Reggio, Foligno, Siena, Prato, Perugia) e un secondo posto a Gubbio. A Treviso, in un torneo che per il Minirugby perugino è stato nel complesso dei piazzamenti nelle varie categorie impegnate, pur senza accesso alle finali, il migliore di sempre, il Perugia manca l’accesso ai primi 8 posti solo per differenza mete a vantaggio del Benetton Treviso fermato sullo 0-0 con più rimpianti dei biancorossi che degli avversari. Undicesimo posto comunque (unica battuta d’arresto lo 0-1 con gli Spagnoli del Barcellona) e stagione impreziosita dalla presenza delle ragazze al loro ultimo anno di Minirugby: Micol e Valentina, quest’ultima nominata miglior giocatore (maschietti compresi) del Torneo in ben due occasioni.
Chiudono le Tigri, ovvero la squadra Under 14 che quest’anno ha felicemente unito i ragazzi del Rugby Perugia Junior e del Città di Castello. Un’amalgama che ha funzionato da subito consentendo, grazie alla collaborazione dei genitori e all’appassionata professionalità di uno staff tecnico di grande valore, di portare in fondo una stagione difficile, fatta di sconfitte e qualche vittoria, quasi sempre giocata contro avversari più grandi, visto che la quasi totalità delle Tigri era composta di ragazzi al primo anno di categoria.
Il senso della stagione è dato comunque dal numero di appuntamenti centrati: tra Campionato regionale e tornei nazionali sono stati ben 20 gli impegni onorati dai ragazzi in maglia bianca. E sarebbero stati 21 (come per l’Under 8, mentre 10 e 12 ne hanno infilati la bellezza di 23) se non ci fosse stata la rinuncia forzata alla gara di campionato con Terni a causa dell’assurdo divieto di accesso al Campo di Pian di Massiano.
Scontati ma sinceri i ringraziamenti a tutti i protagonisti di una stagione che sarà ricordata non tanto per i risultati (è di Minirugby in fondo che stiamo parlando), quanto per il suo sviluppo nel corso dei mesi.
Cominciata con i cancelli del campo chiusi, con allenamenti su campi di fortuna in condizioni che tutti ricordano e con mille battaglie da combattere anche solo per il minimo indispensabile. Doveva essere una stagione triste e inconcludente, né e uscito invece un capolavoro.
Grazie allora a tutti quelli che ci hanno creduto, hanno avuto fiducia e hanno vissuto le gioie, ma anche accettato le sofferenze, di un’annata al nostro fianco. Avremo ancora bisogno di loro e del loro spirito anche per la prossima imminente stagione che, di fatto, è già cominciata.