mini: Rugby, not just beer !

Il Rugby è :

cultura – nel gioco del rugby ogni singolo giocatore qualunque sia la sua provenienza fa propri i valori propri di questo sport diventandone ambasciatore nella vita.

amicizia – il rispetto delle regole e la lealtà nei confronti dell’avversario fanno si che le migliori e più solide amicizie per un rugbista nascano proprio in campo inseguendo un pallone ovale.

integrazione – una partita non finisce in campo ma solo dopo il così detto TERZO TEMPO. Questo pratica, conosciuta solo nel mondo del rugby, è un momento unico di grande integrazione dove giocatori e tifosi si ritrovano a fine partita per festeggiare insieme e celebrare così la passione per lo sport.

educazione – il rugby rappresenta una scuola di vita che insegna la collaborazione ed il rispetto tra compagni perché la squadra è più importante del singolo, ma una squadra non esiste se non come insieme di singoli individui ciascuno con le proprie doti e capacità dove il collante fondamentale è l’amicizia.

non violenza – questo è uno sport duro di contatto con ben codificate regole rispettate da tutti i partecipanti con estremo rigore. Nessuna contestazione in merito alle decisioni arbitrali è accettata e questo consente una maggiore lealtà nel gioco.

fair play – il rispetto assoluto per l’avversario sconfitto. La squadra perdente non viene mai derisa, ma applaudita per aver ben lottato in campo e infine tutti insieme, vincitori e vinti, a festeggiare il terzo tempo.

sport – quello che succede in campo appartiene e rimane in campo. Gli scontri duri certamente avvengono, ma grazie al rispetto delle regole e la lealtà di ogni giocatore, per quanto aspri, non si trasformano in rancori personali né tra i giocatori tanto meno tra tifosi, infatti non sono mai successi dal 1823 scontri tra tifoserie.

Contenuto preso in prestito dal mondo del rugby.